ESPERIMENTO 1
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Sperimentazione effettuata dal 01.03.2002 al 22.05.2002 nella serra dell'Istituto di Citologia e Genetica dell'Accademia Russa delle Scienze, Dipartimento Siberiano, Novosibirsk. |
Sperimentazione effettuata dal 01/03/02 al 22/05/02 nella serra dell'Istituto di Citologia e Genetica dell'Accademia Russa delle Scienze, Dipartimento Siberiano, Novosibirsk.
Esposizione al Fitocleanergy di semi secchi (normali) di semola appartenenti alla specie Karagandinskaya 70", bagnati.
L'esposizione al Fitocleanergy è stata effettuata per un giorno intero (24 ore). La distanza tra i semi e la superficie del Fitocleanergy corrisponde a 2,5 cm. I semi bagnati, cioè quelli lasciati per 24 ore in acqua prima dell'esposizione al Fitocleanergy, e i semi secchi, cioè quelli tradizionalmente normali ma che non entrano in contatto con l'acqua, vengono esposti al Fitocleanergy per 24 ore. I semi normali seguono il loro corso naturale.
La totalità dei semi è stata piantata in serra il 01/03/2002.
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Semi normali usati
quale controllo
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Semi secchi con
esposizione al
Fitocleanergy
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Semi bagnati con
esposizione al
Fitocleanergy
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Semi germogliati |
25 %
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75%
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87,5%
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INCREMENTO |
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+200%
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+250%
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Altezza media della pianta in cm |
80,3
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86,1
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93,3
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INCREMENTO |
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+7%
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+16%
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Quantità media delle piante sulla quantità di semi |
30,9
68,4
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32,1
72,0 |
36,7
85,6 |
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INCREMENTO |
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+4%
+5,3% |
+18,85
+25,1% |
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Giorni di maturazione di semi sulle piante |
25,04
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12,04
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11,04
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RIDUZIONE |
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52%
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44,1%
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ESPERIMENTO 2
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Immagine di un campione di sangue prelevato ad un soggetto prima e dopo l'esposizione all'azione del Cleanergy |
Immagine di un campione di sangue prelevato ad un soggetto prima e dopo l'esposizione all'azione del Cleanergy
Il Dr. David Schweizer ha ricevuto riconoscimenti internazionali sia per la sua attività umanitaria che per quella di ricerca sull'analisi microscopica del sangue basata sui metodi Heitan, Legard e Bradford. Egli ha ulteriormente sviluppato la loro tecnica, nota come Test del sangue HLB, mettendo a punto dei nuovi metodi per la scoperta di condizioni pre-cancerose e di infezioni causate da funghi.

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ESPERIMENTO 3
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Analisi di acqua di rubinetto trattata con un MIDI Cleanergy. Microscopia a luce oscura metodo Dr. David Schweitzer "Essential Health Clinic" -Londra. |
Analisi di acqua di rubinetto trattata con un MIDI Cleanergy. Microscopia a luce oscura metodo Dr. David Schweitzer "Essential Health Clinic" Londra.
La FOTO in alto è stata ottenuta fotografando dell'acqua di rubinetto di Padova.
La FOTO in basso è relativa alla stesa acqua, irradiata per 4 ore con un Midi Cleanergy.
Sono visibili molti biofotoni ed energie di color rosa.
Nel 1996 Il Dr. Schweitzer - Londra - è riuscito, per primo al mondo, a fotografare pensieri impressi nell'acqua ed ha dimostrato che l'acqua agisce come sistema di memoria liquido che può immagazzinare informazioni.
Questa scoperta rende ora possibile fotografare le frequenze conservate dei rimedi omeopatici ed anche una ricerca sull'impatto dei pensieri positivi e negativi sui fluidi del corpo.
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ESPERIMENTO 4
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Ho appena finito il test dell'acqua... |
E-mail del Dr. Schweizer 16/06/00
Cari amici!
Ho appena finito il test dell'acqua.
Potete vedere quanta più energia luminosa viene assorbita nell'acqua esposta all'energizzatore (Cleanergy).
Noi sviluppiamo e manteniamo le nostre cellule per mezzo della fotosintesi.
Pertanto, un'acqua energetica caricata con la luce e che la conservi immagazzinata è essenziale per mantenere la vita.
Congratulazioni per la vostra impresa.
La vostra acqua diventa davvero viva!
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FOTOGRAFIE AL MICROSCOPIO (INGRANDIMENTI 1200 X) |
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FOTO 1: Acqua di rubinetto di padova |
FOTO 2: Stessa acqua, dopo essere stata esposta, per 4 MINUTI, al MINI Cleanergy |
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ESPERIMENTO 5
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Il Clanergy può “mummificare”…! |

Il Clanergy può “mummificare”…!
La fotografia mostra un fegato di bue sottoposto per 10 minuti al giorno all’azione del Mini Cleanergy.
La mummificazione è perfetta, nessuna decomposizione, nessun cattivo odore.
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ESPERIMENTO 6
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Sperimentazione effettuata dal 06/10/02 nei terreni di 40 ettari con KARAGANDISKAYA 70 |
Nella stessa occasione, avendo saputo che il Professor Tchekurov soffriva da anni di mal di schiena, Zamperini aveva consegnato al Dott. Ghielmini un normale Midi Cleanergy perché Tchekurov potesse curarsi. Il Professore, visti gli ottimi risultati ottenuti sulle piante e su se stesso, all’insaputa di Ghielmini e di Zamperini decise una sperimentazione su vasta scala su varietà siberiane di semola di grano, ma stavolta utilizzando un semplice Midi Cleanergy.
Volendo mettere davvero alla prova il Cleanergy, si bagnarono molti, molti, semi ben di più della volta precedente, messi in coltura su un campo di 40 ettari. L’obbiettivo era di avere un campione di dimensioni veramente tanto grandi da poter, di fatto, rappresentare l’intero universo delle prove, raggiungendo così alti livelli di affidabilità dell’esperimento. I trattamenti furono effettuati irradiando i semi sia bagnati, sia asciutti, con tempi di esposizione al Cleanergy, che andavano da un’ora ad un giorno e mezzo.
I risultati sorpresero, ancora una volta gli scienziati di Novosibirsk. In alcune prove, dati certi tempi di esposizione, non furono osservate grandi variazioni, ma, in altri, le variazioni furono tali da far esclamare al Professor Tchekurov: Tutto ciò non è spiegabile con la scienza attuale!. In effetti, è spiegabile solo con la scienza del futuro: quelle delle Energie Sottili.
di seguito riportiamo i risultati più interessanti:
Ricerca 2 condotta con un Midi Cleanergy ® semola: KARAGANDISKAYA 70
Sperimentazione effettuata dal 06/10/02 nei terreni di 40 ettari dell'Istituto di Citologia e Genetica dell'Accademia Russa delle Scienze, Dipartimento Siberiano, Novosibirsk. Esposizione al Midi Cleanergy di semi secchi (normali) e bagnati.
Alla raccolta tutte le piante erano verdi
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Tempi di irradiazione
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Semi secchi con
esposizione al
Midi Cleanergy®
|
Semi bagnati con
esposizione al
Midi Cleanergy®
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|
Incremento di semi germinati sul controllo |
8 ore
|
95%
|
88,5%
|
|
Altezza media della pianta in % sul controllo
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8 ore
|
105%
|
100%
|
|
Quantità media di grani per pianta in % sul controllo |
8 ore
|
113% |
106% |
|
Peso medio dei grani sulla pianta in % sul controllo |
8 ore
|
130%
|
122%
|
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Midi Cleanergy ® |
Tempi di irradiazione |
Semi secchi con
esposizione al
Midi Cleanergy® |
Semi bagnati con
esposizione al
Midi Cleanergy® |
|
Incremento di semi germinati sul controllo |
36 ore
|
100%
|
128%
|
|
Altezza media della pianta in % sul controllo |
36 ore
|
95%
|
105%
|
|
Quantità media di grani per pianta in % sul controllo |
36 ore
|
100%
|
155%
|
|
Peso medio dei grani sulla pianta in % sul controllo |
36 ore
|
100%
|
167%
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ESPERIMENTO 7
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Sperimentazione effettuata dal 06/10/02 nei terreni di 40 ettari con NOVOSIBISKAYA 88 |
Nella stessa occasione, avendo saputo che il Professor Tchekurov soffriva da anni di mal di schiena, Zamperini aveva consegnato al Dott. Ghielmini un normale Midi Cleanergy perché Tchekurov potesse curarsi. Il Professore, visti gli ottimi risultati ottenuti sulle piante e su se stesso, all’insaputa di Ghielmini e di Zamperini decise una sperimentazione su vasta scala su varietà siberiane di semola di grano, ma stavolta utilizzando un semplice Midi Cleanergy.
Volendo mettere davvero alla prova il Cleanergy, si bagnarono molti, molti, semi ben di più della volta precedente, messi in coltura su un campo di 40 ettari. L’obbiettivo era di avere un campione di dimensioni veramente tanto grandi da poter, di fatto, rappresentare l’intero universo delle prove, raggiungendo così alti livelli di affidabilità dell’esperimento. I trattamenti furono effettuati irradiando i semi sia bagnati, sia asciutti, con tempi di esposizione al Cleanergy, che andavano da un’ora ad un giorno e mezzo.
I risultati sorpresero, ancora una volta gli scienziati di Novosibirsk. In alcune prove, dati certi tempi di esposizione, non furono osservate grandi variazioni, ma, in altri, le variazioni furono tali da far esclamare al Professor Tchekurov: Tutto ciò non è spiegabile con la scienza attuale!. In effetti, è spiegabile solo con la scienza del futuro: quelle delle Energie Sottili.
di seguito riportiamo i risultati più interessanti:
Ricerca 2 condotta con un Midi Cleanergy ® semola: KARAGANDISKAYA 70
Sperimentazione effettuata dal 06/10/02 nei terreni di 40 ettari dell'Istituto di Citologia e Genetica dell'Accademia Russa delle Scienze, Dipartimento Siberiano, Novosibirsk. Esposizione al Midi Cleanergy di semi secchi (normali) e bagnati.
Alla raccolta tutte le piante erano verdi
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Tempi di irradiazione
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Semi secchi con
esposizione al
Midi Cleanergy®
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Semi bagnati con
esposizione al
Midi Cleanergy®
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Incremento di semi germinati sul controllo |
8 ore
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95%
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88,5%
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Altezza media della pianta in % sul controllo
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8 ore
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105%
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100%
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Quantità media di grani per pianta in % sul controllo |
8 ore
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113% |
106% |
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Peso medio dei grani sulla pianta in % sul controllo |
8 ore
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130%
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122%
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Midi Cleanergy ® |
Tempi di irradiazione |
Semi secchi con
esposizione al
Midi Cleanergy® |
Semi bagnati con
esposizione al
Midi Cleanergy® |
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Incremento di semi germinati sul controllo |
36 ore
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100%
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128%
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Altezza media della pianta in % sul controllo |
36 ore
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95%
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105%
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Quantità media di grani per pianta in % sul controllo |
36 ore
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100%
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155%
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Peso medio dei grani sulla pianta in % sul controllo |
36 ore
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100%
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167%
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ESPERIMENTO 8
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E-mail dell' 11 agosto '03 del Dr. M. Ghielmini concernente i primi risultati del 3° esperimento |
Riportiamo di seguito l'e.mail dell' 11 agosto '03 del Dr. M. Ghielmini concernente i primi risultati del 3° esperimento in corso svolto presso l'Istituto di Citologia e Genetica dell'Accademia Russa delle Scienze, dipartimento siberiano, Novosibirsk:
"…Brevemente: si tratta di semi di orzo. tutti i semi sono della medesimo raccolto. i 2 campioni sono costituiti dallo stesso numero di semi.
la bacinella di sinistra costituisci i semi di orzo non trattati, ovvero il campione statisticamente di controll, nella bacinella di destra invece si possono osservare i semi trattati con il Fito -Cleanergy, utilizzando le memorie di novosil (l'estratto di abete bianco a te noto) ad una esposizione per circa 9 ore a circa 20 cm di distanza.
I semi (o meglio le pianticelle) in entrambe le bacinelle hanno 11 giorni di vita, ovvero 11 giorni dall'inizio dell'esperimento.
I risultati si commentano da soli…"

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ESPERIMENTO 9
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Esperimento effettuato sui di semi di peperoncino esposti al Cleanergy per per un totale di 120 ore. |
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Esperimento effettuato dalla Sig.ra Maria Sgobio di Montemesola in provincia Taranto.Si tratta di semi di peperoncino sottoposti all’esposizione del Cleanergy per per un totale di 120 ore.…..
“ Tempo fa mi furono regalati dei peperoncini che mi colpirono per il loro aspetto molto originale. Decisi così che quando fosse arrivato il periodo della semina li avrei piantati.
Arrivato il periodo giusto per sotterrare i semi (Aprile) decisi di dividere i semi in due parti; una delle quali la sottoposi all’energia de Cleanergy.
Dopo 15 giorni sotterrai i semi in due vasi diversi. Avevo quindi un vaso in cui c’erano i semi trattati con il Cleanergy e un vaso dove c’erano i semi senza trattamento.Dopo 15 giorni le piantine dei semi non trattati cominciarono a spuntare, mentre delle piantine trattate non c’era traccia.
A questo punto comincia a pensare che il mio esperimento non stava dando buon esito. Dovetti, però, ricredermi quando dopo 10 giorni venne fuori il primo germoglio. Era un germoglio tre volte più grande dell’originale.Con l’andare del tempo mi rendevo conto che le piantine dei semi non trattati venivano su a stelo unico, mentre quelle Cleanergizzate si diramavano in altri steli dando vita così ad una bellissima pianta ornamentale.Nel mese di Agosto sono spuntati i primi peperoncini, e come volevasi dimostrare i frutti della pianta Cleanergizzata erano uno spettacolo di bellezza: più grandi di 3 volte dell’originale, più turgidi, più compatti, in una sola parola più belli.Ho deciso così che il mio prossimo esperimento lo farò con i semi di spinaci…..”
Nota bene:
il Cleanergy è stato posizionato sopra una ciotola d’argento contenente i semi di peperoncino ad una distanza di circa 6 cm. L’esposizione dei semi al Cleanergy è stata di 8 ore per 15 giorni.
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ESPERIMENTO 10
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semi di soia sottoposti all’esposizione del Cleanergy per un totale di 110 ore |
Secondo esperimento effettuato dalla Sig.ra Maria Sgobio di Montemesola in provincia Taranto. Si tratta di semi di soia sottoposti all’esposizione del Cleanergy per un totale di 110 ore..
Dopo l'esperimento dei peperoncini ho piantato dei semi di ravanelli e di finocchio, ma fa molto freddo e le piantine stentano a crescere.
Intanto ho preparato la terra in campo libero perchè a metà febbraio ci pianterò le prime patate cleanergizzate.
Nell'attesa ho pensato di fare qualche esperimento con la germogliera; avrò cosi risultati più rapidi visto che i germogli si coltivano in casa al buio.
Ho trattato, quindi, dei semi di soia con un MIDI che ho posto sopra una piccola griglia di acciaio che ho messo sui semi di soia.
Dopo 110 ore ho messo i semi trattati in uno scomparto della germogliera mentre nell'altra ho sistemato la stessa quantità di semi non trattati. Dopo 8 giorni il 90% dei semi trattati aveva germinato e venivano su "germogli atipici " nella loro corposità e bellezza; mentre quelli non trattati crescevano al 30% con normali germogli (come si vede dalle foto allegate: le foto con sfondo arancione sono state scattate al 15° giorno).
……Al 15° giorno ho voluto vedere la resistenza delle piantine alle basse temperature.
Li ho esposti, così, all'aria rigida esterna per 24 ore. Il risultato è stato a favore delle piantine trattate, chiaramente più resistenti perchè più robuste (come da foto)
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ESPERIMENTO 11
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Bulbi di narcisi immersi in un vaso contenente acqua Cleanergyzzata. |
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Esperimento effettuato dalla Sig.ra Carla Tonella (Terapista e Istruttore C.R.E.S.S.) di Bellinzona.(Svizzera).
L’esperimento ha avuto inizio nel mese di Novembre, si tratta di Bulbi di narcisi immersi in un vaso contenente acqua Cleanergyzzata.
Le foto di seguito riportate sono state scattate il 22 e il 30 Dicembre.
“….ho appoggiato dei bulbi di narcisi in due vasi di vetro trasparenti con dei sassi.
In un vaso ho aggiunto dell'acqua esposta al cleanergy per 48 ore. nell'altro acqua normale. Ogni tre quattro giorni ho aggiunto un goccio d'acqua esposta per 24 ore al cleanergy al vaso con acqua cleanergizzata, nell'altro acqua normale.Il vaso con acqua normale ha iniziato presto a puzzare e ogni tanto ho cambiato parte dell'acqua perché torbida.Il vaso con acqua cleanergizzata non ha mai puzzato e l'acqua è sempre rimasta limpida.
Non ci sono parole per descrivere il risultato. i miei amici lo chiamano il vaso del miracolo. quando arrivano in casa mi chiedono un po’ d'acqua esposta al Cleanergy. Brocca che non manca mai sul tavolo della cucina.”
Carla
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ESPERIMENTO 12
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Il cipresso nella foto è stato trattato con il Cleanergy |
Di seguito riportiamo due relazioni stilate dalla Sig.ra Maria Sgobio (di Montemesola in provincia Taranto) in merito a delle sperimentazioni effettuate su un Cipresso e su dei tulipani con l’utilizzo del MIDI Cleanergy..Il cipresso che appare nella foto è stato trattato con il Cleanergy per 3 mesi.
Una volta la settimana ho posto il Cleanergy sul tronco cercando di sentire con il palming il punto preciso dove collocarlo, qui veniva lasciato per 10-12 ore.
Come si vede nella foto l’albero era ingrigito, oramai, da qualche anno.
Già dalla prima applicazione l’albero sembrò “gradire” il trattamento, infatti le foglioline iniziarono ad essere più turgide, anche se ancora ingrigite. Tra un trattamento ed un altro l’albero cambiava lentamente il suo colore.
Il campo aurico del cipresso, quando ponevo il Cleanergy sul tronco, aumentava di 1 metro e mezzo e restava tale per 1 giorno e mezzo.
L’albero presentava, durante il trattamento con il Cleanergy, una espansione anche a livello cellulare: la cellula si espandeva in tutte le sue parti in maniera importante.
Questa espansione perdurava per circa 24 ore.

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ESPERIMENTO 13
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Esperimento fatto su 4 bulbi di tulipani. |
Di seguito riportiamo due relazioni stilate dalla Sig.ra Maria Sgobio (di Montemesola in provincia Taranto) in merito a delle sperimentazioni effettuate su 4 bulbi di tulipano.
Nella foto n. 1 si può “ammirare “(vaso nero), la pianta di un bulbo trattato con il Cleanergy per 40 ore, quindi interrato ed annaffiato solo 2 volte con acqua Cleanergizzata. Il bulbo così trattato ha dato 5 germogli che crescendo diventeranno 5 tulipani. Vorrei che si notasse il verde intenso della pianta e la rigogliosità dell’insieme. |
Nella foto n. 2 (vaso marrone) c’è la pianta di un bulbo trattato con il Cleanergy per 40 ore, quindi interrato ed annaffiato con semplice acqua di rubinetto non Cleanergizzata. In questa pianta sono sbocciati 4 germogli e ci saranno 4 tulipani. Questa pianta, è sì florida, ma è cresciuta meno rispetto alla pianta trattata con il Cleanergy ed irrigata con acqua Cleanergizzata. |
Nella foto n. 3 (vaso rosso) si vede la pianta di un bulbo non trattato con il Cleanergy ma annaffiato solo 2 volte, dal momento in cui è stato piantato, con acqua Cleanergizzata. Il bulbo così trattato ha sviluppato 3 germogli. La pianta è cresciuta, però, più alta e nell’insieme si nota che ha un aspetto abbastanza florido. |
Nella foto n. 4 ( vaso terracotta) c’è la pianta di un bulbo che non ha ricevuto nessun trattamento né è stato irrigato con acqua Cleanergizzata. Questo bulbo ha dato una sola gemma con un solo tulipano, è da notare l’aspetto più gracile rispetto alle altre piante e soprattutto il verde della pianta è come lavato. |
Conclusioni: ho potuto notare che trattando solo il bulbo con il Cleanergy si ottiene una pianta più ricca con una crescita più lenta: l’acqua Cleanergizzata dà invece una sferzata nella crescita. Maria
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ESPERIMENTO 14
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Esperimento effettuato su dei semi di peperoni trattati con il Mini cleanergy per 3 ore |
Di seguito riportiamo la relazione stilata dalla Sig.ra Maria Sgobio (di Montemesola in provincia Taranto) in merito alla sperimentazione effettuate su semi di peperoni
 Per ottenere queste piante sono stati utilizzati semi di peperoni di cui una metà è stata trattata per 3 ore con il Mini Cleanergy prima di essere interrati.
I semi trattati, oltre a germinare al 100%, hanno avuto una crescita visibilmente più vigorosa.
Maria
Nella foto, il vaso a sinistra contiene i semi trattati con il Mini Cleanergy
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ESPERIMENTO 15
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Semi di lenticchie trattati con il Mini Cleanergy |
Di seguito riportiamo la relazione inviataci dalla Sig.ra Maria Sgobio (di Montemesola in provincia Taranto) in merito alla sperimentazione effettuate su semi di lenticchie
In questo esperimento sono stati utilizzati dei semi di lenticchie.
Metà sono stati trattati con il Mini Cleanergy per 5 ore (vaschetta a sinistra), l'altra metà non ha ricevuto alcun trattamento(vaschetta a destra).
I risultati sono visibili:
i semi trattati hanno prodotto il 100%di germogli ed hanno avuto una crescita pari quasi al doppio dei semi non trattati, dei quali ha germogliato solo 1/3.
E' curioso notare come i semi non trattati germogliati in prossimità di quelli trattati siano visibilmente più alti.
Maria
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ESPERIMENTO 16
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Esperimento fatto su dei semi di Bellis Perennis trattati con il Midi Cleanergy |
Di seguito riportiamo la relazione stilata dalla Sig.ra Maria Sgobio (di Montemesola in provincia Taranto) in merito alla sperimentazione effettuata su dei semi di Bellis Perennis
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In questi vasi sono stati interrati dei semi di Bellis Perennis in quantità uguale.
L'immagine mostra il primo stadio della germogliazione ed è visibile come i semi trattati per 5 ore con il Midi Cleanergy (foto in alto) si differenzino da quelli non trattati (foto in basso) per quantità di germogli.
In febbraio, quando avverrà la fioritura, vedremo se anche i fiori Cleanergyzzati saranno migliori come sin d'ora lo sono i germogli.
Maria
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ESPERIMENTO 17
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Esperimento fatto su dei Bulbi di Narciso trattati con il Midi Cleanergy |
Di seguito riportiamo la relazione stilata dalla Sig.ra Sonia Germani (Master T.E.V., assistente personale del Dr. Zamperini) in merito alla sperimentazione effettuata su dei bulbi di Narciso.
Bulbi di narciso: nella foto 1 ( a sinistra) un narciso irradiato con il Cleanergy, nella foto 2 (a destra) un bulbo di narciso di controllo. I bulbi sono stati posti in un contenitore di vetro con dell’acqua e dei sassi. Il bulbo trattato è stato esposto al Midi Cleanergy. Il Cleanergy è stato posto sotto il vaso contenete il bulbo (con la faccia CRESS rivolta verso il bulbo)
Dopo 4 giorni, il bulbo di narciso cleanergyzzato mostrava già l’apertura del bulbo e le prime infiorescenze.
Le foto sono state scattate al 15° giorno di trattamento. Entrambi i vasi sono stati collocati nello stesso ambiente e nella stessa locazione, uno vicino all’altro. L’aggiunta di acqua nei vasi veniva effettuata ogni 2 giorni. L’acqua era normale acqua di rubinetto di Roma.
Esperimento effettuato a gennaio 2004 da Sonia Germani.
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ESPERIMENTO 18
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Chicchi di frumento trattati con la C.P.U. (Cleanergy Professional Unit) per 6 ore. |
Di seguito riportiamo la relazione stilata dalla Sig.ra Maria Sgobio (di Montemesola in provincia Taranto) in merito alla sperimentazione effettuate su chicchi di frumento trattati con la C.P.U. (Cleanergy Professional Unit)
Per realizzare questo esperimento sono stati utilizzati dei chicchi di frumento.
Metà dei chicchi è stata esposta all’energia della C.P.U. per 6 ore, quindi sistemata nella germogliera. L’altra metà è stata messa a germogliare senza alcun trattamento.
I chicchi trattati oltre ad aver dato una germinazione pari al 100% hanno avuto uno sviluppo pari al triplo dello sviluppo dei chicchi non trattati.
Il colore delle piante trattate, come tutte le piante cleanergyzzate, è di un bel verde acceso e si nota chiaramente la differenza con le piantine non trattate. (foto a sinistra)
Dopo 15 giorni, nonostante fossero state bagnate ambedue regolarmente, lo stato delle piantine era cambiato: i germogli cleanergyzzati continuavano a svilupparsi mentre i germogli non trattati iniziavano a retrocedere e, quindi, a seccarsi. (foto a destra)
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ESPERIMENTO 19
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Bulbi di ranuncoli annaffiati con acqua cleanergizzata con il Maxi Cleanergy per 6 ore |
Di seguito riportiamo la relazione stilata dalla Sig.ra Maria Sgobio (di Montemesola in provincia Taranto) in merito alla sperimentazione effettuate su bulbi di ranuncoli annaffiati con acqua cleanergyzzata con il Maxi Cleanergy.
In questi vasi sono stati interrati dei bulbi di ranuncoli. Il vaso a destra è stato annaffiato con acqua cleanergyzzata con il Maxi per 6 ore, mentre il vaso a sinistra è stato bagnato con semplice acqua di rubinetto.
Il risultato è stato più sorprendente del previsto perché, come si vede nella foto, l’acqua trattata con il Maxi ha cambiato la struttura della foglia della piantina.
Aspetto con ansia il fiore...
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ESPERIMENTO 20
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Tuberi di patate dolci immersi in un vaso contenente acqua cleanergyzzata |
Di seguito riportiamo la relazione stilata dalla Sig.ra Maria Sgobio (di Montemesola in provincia Taranto) in merito alla sperimentazione effettuate su dei tuberi di patate utilizzando acqua cleanergyzzata.
In questi vasi sono stati posti dei tuberi di patate dolci, 1 vaso è stato riempito con semplice acqua del rubinetto e l’altro, quello più sviluppato, è stato riempito con acqua cleanergyzzata.
Vorrei sottolineare che lo sviluppo delle radici delle piante cleanergyzzate, in genere, è davvero anomalo, così come le fronde anche le radici si sviluppano in maniera considerevole. E’ da notare come le foglie delle piante cleanergyzzate siano disposte in maniera più “armoniosa e coerente” rispetto alle altre piante. Infatti le piante cleanergyzzate, in genere, hanno un ordine di coerenza più elevato rispetto alle normali piante.
Forse Roberto ci spiegherà, un giorno, come il Cleanergy agisce sulle piante e quindi il perché siano così belle e rigogliose.
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ESPERIMENTO 21
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Relazione redatta dalla D.ssa M. Nicoletti riguardante l'influenza dei campi elettromagnetici sul sangue. |
Di seguito riportiamo la relazione stilata dalla D.ssa Mariella Nicoletti riguardante l'influenza dei campi elettromagnetici sul sangue.
INFLUENZA DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI SUL SANGUE
Mariella NICOLETTI
Dirigente DasMeLab, Università di Napoli "Federico II"
Sono partita dallo studio delle influenze dei campi elettromagnetici sul sangue.
I globuli rossi sono le cellule del sangue deputate al trasporto dell'ossigeno dai polmoni ai tessuti e dell'anidride carbonica dai tessuti ai polmoni. L'emoglobina contenuta nei nuclei dei globuli rossi è la sostanza che opera questo trasporto, grazie al ferro che contiene e che dà a queste cellule il loro colore. Il ferro può magnetizzarsi in due modi, o per contatto con una calamita, o per effetto di un campo elettromagnetico.
Un campo elettromagnetico si genera quando l'elettricità scorre in un filo avvolto in una bobina. Tutti noi siamo circondati da un gran numero di tali campi. Alcuni sono irradiati da stazioni radiotelevisive, antenne radar, ripetitori per cellulari; altri, li possediamo in casa: radio, radiosveglia, coperta elettrica, forno a microonde, televisore,computer,altri apparecchi con tubi catodici, telefoni portatili e cellulari, walkie talkie, macchine fax,videogiochi, lampade al neon, apparecchiature elettroniche in genere e perfino i fili della corrente.
Dagli schermi TV e computer escono grandi quantità di ioni ed elettroni, che vanno a depositarsi sui tessuti, sugli organi e sui centri energetici superiori, i più delicati di tutto il sistema energetico. L'elenco non è esaustivo. Questi campi girano tutt'intorno alle nostre stanze e creano campi elettromagnetici in grado di magnetizzare il ferro e quindi anche i globuli rossi. Il fenomeno del sangue elettrico è stato studiato da medici e ricercatori. (Energie Sottili - Roberto Zamperini) Con il microscopio in campo oscuro si osserva come effetto dell'inquinamento da campi elettromagnetici sul sangue, un impilamento dei globuli rossi (Fig. n. 2).

fig.1
Globuli rossi presenti nel sangue |

fig.2
Globuli rossi presenti nel sangue, in presenza dei campi elettromagnetici.
Impilamento. |
Come è noto i globuli rossi contengono degli atomi di ferro. Esistono buone ragioni per ipotizzare che i globuli rossi del sangue possano elettrizzarsi e magnetizzarsi, attraendosi l'un l'altro, formando vere e proprie pile e facendo così aumentare la VES. La VES misura la fluidità del sangue: più è alta la VES, meno fluido è il sangue. Quando il sangue è magnetico, i valori della VES si innalzano. Generalmente una VES alta è interpretata come l'indizio di un'infezione. Ma nel caso del sangue magnetico la VES può essere alta senza che si sia in presenza di alcuna infezione. Risultato del sangue magnetico è sia una sua minore fluidità, sia un calo della sua capacità di trasportare energia verso le cellule, i tessuti e gli organi. Gli effetti del sangue elettrico e magnetico possono essere ansia, tachicardia, depressione, debolezza, crisi ipertensive ed altri sintomi apparentemente inspiegabili. Possiamo facilmente immaginare che, quando i globuli rossi sono magnetizzati, si congestionino anche i filtri del sangue: fegato, reni, milza, polmoni e pelle.Molti disturbi a questi organi, che a volte non trovano alcun riscontro clinico, andrebbero analizzati sotto quest'aspetto. Le cellule comunicano tra loro attraverso scambi chimici ed elettrici, ma anche attraverso scambi di vibrazioni sottili. Parte del ferro contenuto nell'organismo è trattenuto e riciclato da fegato e reni, parte è espulso. Quando questi filtri funzionano ancora bene, il ferro congesto viene espulso, perché non è "riconosciuto" come quello giusto. Può allora succedere che il ferro espulso sia superiore a quello introdotto nell'organismo con la dieta. Nessuna integrazione di questo minerale potrà eliminare il problema, se il nuovo ferro ingerito in tal modo sarà in ogni caso sottoposto a campi magnetici. La carenza di ferro porterà presumibilmente ad un'anemia misteriosa quanto resistente a tutte le cure. (Energie Sottili Roberto Zamperini).
Occupandomi di anemia e piastrinopenia, mi sono imbattuta negli effetti di un fungo, Aspergillus niger, sul sangue; osservando infatti cosa succede nel sangue in presenza di Aspergillus, ho scoperto che le immagini (foto n.2) che già conoscevo della microscopia in campo oscuro riguardanti i globuli rossi in caso di esposizione a campi elettromagnetici, erano le stesse dovute all'invasione di Aspergillus niger. Da qui la deduzione che la presenza di campi elettromagnetici favorisca la crescita nel sangue di Aspergillus.Gli effetti di questi miceti nell'organismo umano sono i più vari:
si va dall'anemia all'asma, a malattie cardiovascolari. Propongo a questo punto un'analisi dei rischi ambientali con esami delle fonti di inquinamento naturali e artificiali, rilevamento dei campi elettromagnetici in alta e bassa frequenza, verifica dei rischi sui lavoratori e sui degenti, indagini di laboratorio generali e specifiche per la ricerca di Aspergillus.
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ESPERIMENTO 22
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Seconda sperimentazione effettuata su tuberi di patate |
Di seguito riportiamo la relazione stilata dalla Sig.ra Maria Sgobio in merito alla seconda sperimentazione effettuata su dei tuberi di patate esposte all'azione del Cleanergy prima di essere interrate.
 Nel mese di gennaio sono state piantate 15 patate esposte precedentemente all'energia del Mini Cleanergy per 7 ore.
Ogni patata è stata tagliata in due e sotterrata producendo, nel giro di un mese, 30 piantine.
Stessa cosa è stata fatta con 15 patate non esposte all'energia del Cleanergy, che hanno ugualmente prodotto 30 piantine. E' necessario precisare che entrambi i gruppi di piante non hanno ricevuto alcun trattamento chimico e sono cresciuti in terreno libero.
Sia le piante dei tuberi trattati con il Cleanergy sia le piante di quelli non trattati, crescendo, avevano lo stesso aspetto, la stessa consistenza e la stessa grandezza.
A maggio, dopo averle spiantate, le patate sono state raccolte e pesate. Le piante trattate con il Cleanergy hanno prodotto 5,3 kg di patate mentre quelle senza trattamento solo 4 kg.
Questo risultato è stata la conferma di quello già ottenuto l'anno scorso con il medesimo esperimento.
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ESPERIMENTO 23
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Semi di basilico esposti all'azione del Midi Cleanergy prima di essere piantati |
Di seguito riportiamo la relazione stilata dalla Sig.ra Maria Sgobio concernente la sperimentazione effettuate su dei semi di basilico sottoposti all'azione del Midi Cleanergy.
La pianta di basilico,a sinistra della foto, è stata ottenuta con dei semi che un mio amico aveva intenzione di buttare perché troppo vecchi per germogliare. In effetti aveva ragione in quanto i semi sotterrati non hanno dato più del 10% di germogliazione, come si vede nel vaso a destra della foto. Stessi semi esposti all'energia del Cleanergy per 5 ore hanno dato una germogliazione pari al 100% sviluppando con rapidità una crescita eccezionale.
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ESPERIMENTO 24
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di Maria Sgobio. Effetti delle radiazione di un pc su piantine di lenticchie |
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ESPERIMENTO 25
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I risultati del lavoro CLEANERGY Effettuato da Dr. Carlo Kausal CortellaPh.D. Direttore studi e ricerca LaboratorioVisionlab - Zurigo |
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